Servizi al cittadino

Descrizione del procedimento:

E' direttore tecnico di agenzie di viaggio e turismo chi per professione dirige e organizza l'attività di agenzie di viaggio e turismo e delle succursali e filiali delle stesse. Per esercitare l'attività di direttore tecnico è necessaria l'iscrizione nel registro tenuto dall'Assessorato regionale del Turismo, riservata a coloro che possiedono determinati requisiti soggettivi e abilitativi minimi.
I soggetti che possiedono i requisiti soggettivi e abilitativi minimi, possono presentare la richiesta di iscrizione in qualunque momento dell'anno allo sportello SUAPE facente capo al proprio comune di residenza. La Provincia ha poi il compito di verificare il possesso dei titoli e la relativa documentazione e di trasmettere l'esito dell'istruttoria, positivo o negativo, all'interessato e all'Assessorato regionale del Turismo per i successivi adempimenti (di iscrizione al registro o di non accoglimento della richiesta). L’iscrizione o il diniego vengono disposti dal Dirigente del Servizio Turismo con apposito provvedimento. L'Assessorato regionale del Turismo riceve, esamina e decide i ricorsi in materia di iscrizione al registro presentati entro 30 giorni dalla comunicazione del provvedimento amministrativo regionale.

In sede di prima applicazione della nuova normativa sono stati iscritti di diritto al registro tutti coloro già iscritti all'albo professionale precedentemente esistente e tutti coloro che, in possesso dei requisiti previsti e abilitati all'esercizio della professione in altra regione italiana o in altro Stato dell'Unione europea, abbiano presentato richiesta di iscrizione al registro.

I titolari di diploma di scuola media superiore con almeno un anno, anche non continuativo, di provata esperienza nel settore turistico, potranno essere iscritti nel registro dopo il superamento di un esame che viene bandito ogni due anni con decreto dell'Assessore regionale del Turismo.

Requisiti per l'iscrizione

  • Requisiti soggettivi minimi:
  1. maggiore età;
  2. cittadinanza italiana o di altro paese membro dell'Unione europea (sono equiparati i cittadini extracomunitari in regola con le leggi dello Stato);
  3. godimento dei diritti civili;
  4. idoneità psico-fisica all'esercizio della professione. Il certificato può essere rilasciato dalla ASL, da un medico convenzionato con la ASL o da un medico militare. Il certificato deve attestare testualmente "l'idoneità psicofisica all'esercizio della professione di direttore tecnico di agenzie di viaggi e turismo". Non si ritengono ammissibili locuzioni similari che attengano allo stato di "buona salute" o alla "sana e robusta costituzione" o alla "assenza di impedimenti che pregiudicano lo svolgimento della professione" eccetera;;
  • Requisiti abilitativi minimi per l'accesso alla professione:
  1. laurea triennale in scienze giuridiche, economiche, politiche o turistiche;
  2. sei mesi effettivi, anche non continuativi, di tirocinio operativo certificato (periodo di formazione intensivo in affiancamento). La certificazione di tirocinio deve essere rilasciata dal rappresentante legale di un'agenzia di viaggio e turismo o da un direttore tecnico di agenzia di viaggio abilitato e iscritto nel registro e deve attestare la frequentazione della struttura operativa e la pratica dell'attività di direzione tecnica per sei mesi in affiancamento al rappresentante legale o al direttore dell'agenzia

Per chi non possiede i requisiti abilitativi minimi:
Coloro che non possiedono i requisiti abilitativi minimi ma sono titolari di diploma di scuola media superiore con almeno un anno, anche non continuativo, di provata esperienza nel settore turistico, potranno essere iscritti nel registro dopo il superamento di un esame che viene bandito ogni due anni con decreto dell'Assessore del Turismo.

Dopo aver ottenuto l'iscrizione al registro regionale, i Direttori tecnici, per l'effettivo esercizio della professione presso una agenzia di viaggio, devono presentare i seguenti documenti:
- certificato di residenza in Sardegna (come previsto dalla L.R.13/1988, art.7, comma 4);
- certificato di cittadinanza;
- certificato generale del Casellario giudiziale;
- dichiarazione sostitutiva di atto notorio con la quale il direttore tecnico si impegna allo svolgimento dell'attività con carattere di esclusività e continuità, mantenendo la residenza in Sardegna.

Modulistica per i direttori tecnici che hanno ottenuto l'iscrizione al registro regionale, da presentare successivamente all'iscrizione:
1a. dichiarazione di impegno [file .rtf]
1b. dichiarazione sostitutiva di certificazioni [file .rtf]

 

Normativa di Riferimento: